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Wakfu è una serie animata tratta dallo stesso videogioco ed è una produzione della Ankama Animations. Benché il lavoro sia stato svolto interamente in Francia, gli operatori sono esterni. Fino ad ora sono state prodotte due stagioni da ventisei episodi per un totale di cinquantadue, senza contare i cortometraggi chiamati "Mini-Wakfu" che sono stati affiancati ai primi episodi della serie.

Da prerogativa della Cartoon Network, il cartone passò anché sul canale Boing e venne proposto nel fine-settimana a partire dal 10 sttembre 2011, tuttavia esso su interrotto al tredicesimo episodio. La serie completa venne poi trasmessa, sempre sullo stesso canale, dall'11 giugno 2012 per poi, al termine di questa, mandare in onda anche la seconda stagione.

StoriaModifica

Stagione 1Modifica

Il cartone inizia quando una strana figura, avvolta in un mantello, si sta aggirando per il villaggio di Emelka. Egli non è altri che il millenario dragone Grugaloragran, un'antica razza creduta perduta, la cui quantità di Wakfu è enorme, tanto da attirare i malvagi che vogliono impossessarsene per i loro fini. Lo scopo di questa creatura è scovare una famiglia che possa allevare il piccolo essere che porta con sé, trovandola nella sicura custodia del vecchio anutrof Alibert. Dodici anni dopo, Yugo è cresciuto e gli verrà rivelato dal padre adottivo la sua vera natura. Quando, infatti, fu affidatogli, Alibert ebbe una strana visione ove senti una voce che gli diceva di prendersi cura del pargolo di elatrop finché, una volta raggiunta un'età matura, lasciarlo partire per andare alla ricerca delle sue origini sull'isola di Oma. Questa razza, infatti, non fa parte del mondo dei dodici. Hanno un legame unico con il Wakfu e con i draghi. Molti loro poteri sono sconosciuti (anche se quello principale è creare portali, come si evince dal nome che sarebbe "portale" letto al rovescio). Si unisce quindi allo Yop Tristepan (Soprannominato dal protagonista stesso "PanPan"), alla principessa sadida Amalia Sheran Sharm, alla ocra Evangeline (chiamata "Eva" dagli amici, in particolare Amalia, di cui è la dama di compagnia) e dall'anutrof Ruel Stroud, un vecchissimo e carissimo amico di Alibert. Ma il viaggio non sarà semplice, poiché sarà irto di pericoli, nemici da sconfiggere e minacce da sventare. La minaccia, però maggiore, verrà da Nox, uno Xelor che vuole impossessarsi di una grandissima quantità di Wakfu da far utilizzare all'Elacubo, una potente arma elatrop che sembra avere vita propria, che gli permetterebbe di viaggiare nel tempo e ritrovare, così, la sua famiglia.

Dopo un lungo viaggio e il ricongiungimento di Yugo con il fratello-dragone, Adamai, il gruppo dovrà affrontare Nox che, dopo aver ucciso Grugaloragran per rubargli il Wakfu, decide di recarsi nel regno dei Sadida per poter prenderne ancora dallo steso albero della vita, la fonte principale di energia del "Popolo degli Alberi". Lo scontro è arduo, tanto che sia Tristepan che Amalia vengono sconfitti. Inoltre, lo Xelor riesce ad impossesarsi del Wakfu necessario che l'Elacubo gli richiedeva per poter tornare indietro nel tempo, così il mago temporale usa tutto quel potere magico per poter finalmente tornare dalla sua famiglia indietro di duecento anni. Ma qualcosa va storto e il viaggio dura solo dieci minuti. Un lasso di tempo sufficiente per riportare in vita Amalia, ma non lo Yop. A quel punto Nox capisce di essere stato ingannato e Yugo, a cui pare che il suo nemico stia piangendo, decide di non infierire e lo lascia scappare.

Finalmente è tornata la pace, ma a carissimo prezzo. I restanti membri del gruppo guardano la statua lignea dell'eroe Tristepan, immortalato per sempre in quella scultura, esempio di eroe onesto e sinero morto per difendere i propri ideali i suoi amici e una terra non sua. Contemplando l'opera e con un sorriso, benché esso nascondi il rimorso per la perdita, il vecchio Ruel sospira e dice "Amici miei... è stata proprio una bella avventura..."